Ecografia anca a Pozzallo

Ecografia anca eseguita personalmente dal medico radiologo, su appuntamento, nello studio di Pozzallo (RG). Referto e spiegazione al termine dell’esame.

Ecografia anca

A cosa serve

Valuta tendini periarticolari (glutei, ileopsoas), borse trocanteriche e strutture morbide dell'anca nell'adulto. Utile per tendinopatia del trocantere, borsite, dolore inguinale o laterale dell'anca e follow-up post-trauma.

Perché si fa

Il medico te la prescrive per dolore sul fianco dell’anca, spesso legato ai tendini dei glutei o alla borsa trocanterica, oppure per dolore all’inguine legato ai tendini più profondi (ileopsoas o adduttori). È utile anche se senti uno scatto o un click camminando, dopo un trauma, o per un fastidio comparso con lo sport, per esempio corsa o calcio. Si usa pure per controllare i tessuti molli intorno a una protesi d’anca già impiantata. Non è invece l’esame giusto per studiare l’osso o la cartilagine dell’articolazione: per l’artrosi dell’anca il medico userà più spesso una radiografia.

Come si svolge

Ti sdrai sul lettino. Metto il gel sull’inguine, sul fianco o su entrambi, a seconda di dove senti dolore: a volte ti chiedo di girarti su un fianco o di metterti a pancia in giù, per vedere bene anche la parte posteriore. Se sospetto uno scatto dell’anca, ti chiedo di muovere la gamba mentre guardo lo schermo, per vedere come si comporta il tendine. L’esame è indolore e dura in genere 15–20 minuti.

Cosa controllo

Valutiamo i tendini dei muscoli glutei e la borsa trocanterica sul fianco, i tendini dell’ileopsoas e degli adduttori all’inguine, ed eventuale liquido nell’articolazione dell’anca. Se hai una protesi, controlliamo anche i tessuti molli intorno all’impianto. Non vediamo bene l’osso in profondità né la cartilagine dell’articolazione: per quelli restano più adatte la radiografia o la risonanza.

Serve preparazione?

No. Per questo esame non serve digiuno né alcuna preparazione. Se hai referti o ecografie precedenti portali con te: aiutano a confrontare e a seguire l’evoluzione nel tempo.

Quanto costa

Onorario unico di 80 €, uguale per ogni esame: comprende l’esame, il referto scritto consegnato subito e la spiegazione a voce. Vedi le tariffe

Domande frequenti

Ho dolore sul lato dell’anca: l’ecografia serve?

Sì. Il dolore sul lato esterno dell’anca, nella regione del grande trocantere, si chiama sindrome dolorosa del grande trocantere. L’ecografia valuta i tendini del gluteo medio e del gluteo minimo e la borsa trocanterica: spesso la causa è una tendinopatia (alterazione da sovraccarico del tendine) più che una borsite.

È lo stesso esame dell’ecografia delle anche del neonato?

No. Nell’adulto si studiano tendini, borse e tessuti molli attorno all’articolazione. Nel neonato si valuta invece la conformazione dell’articolazione, per riconoscere la displasia evolutiva dell’anca: è un esame diverso, con una sua pagina.

Dovrò muovere la gamba durante l’esame?

A volte sì. Oltre alle scansioni a riposo può servire una valutazione dinamica, cioè durante il movimento dell’anca, per vedere meglio lo scorrimento dei tendini. La sonda si appoggia sulla regione inguinale, su quella laterale o su entrambe, secondo la sede del dolore.

Ho una protesi d’anca: posso comunque fare l’ecografia?

Sì. L’ecografia non usa radiazioni e permette di valutare tutto ciò che si trova sopra la protesi: tendini, muscoli, borse ed eventuali raccolte di liquido. La superficie metallica della protesi, come quella dell’osso, riflette gli ultrasuoni: per questo non si può vedere cosa c’è oltre, ma tutto ciò che sta più in superficie è visibile.

L’ecografia vede l’artrosi dell’anca?

Non è l’esame più adatto. L’artrosi riguarda soprattutto l’osso e la cartilagine dell’articolazione, che si vedono meglio con una radiografia. L’ecografia è invece utile per i tendini e i tessuti molli intorno all’anca, e per un eventuale versamento nell’articolazione.

L’ecografia vede le fratture?

L’ecografia vede bene tendini, muscoli, legamenti e la superficie dell’osso, ma non l’interno dell’osso. Se si sospetta una frattura, il primo esame è di solito la radiografia.

Perché a volte si guarda anche il lato che non fa male?

Perché il confronto con il lato sano aiuta a capire se una differenza è significativa. Se serve lo faccio durante lo stesso esame, senza costi aggiuntivi.

Fa male?

No, l’ecografia non fa male. È un esame indolore: la sonda scorre sulla pelle con un po’ di gel. In alcuni casi la pressione della sonda può dare un lieve fastidio, per esempio su una zona già infiammata, su una vescica molto piena o su un’articolazione dolente. In situazioni rare, come un’appendicite, l’esame può essere più fastidioso, ma sono casi rari e la pressione si adatta a quello che tolleri. Se senti dolore, dimmelo: ci si ferma subito.

Quanto dura l’ecografia dell’anca?

Circa 15–20 minuti, con scansioni sulla regione inguinale e su quella laterale; fino a 30 se il quadro è complesso.

Come devo vestirmi? Devo evitare creme?

Evita creme su fianco e inguine il giorno dell’esame. Conviene un abbigliamento comodo, per esempio pantaloni con elastico, che permetta di scoprire facilmente fianco e inguine.

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Queste informazioni descrivono l’esame in linea generale e non sostituiscono il parere del medico. Per sapere qual è l’esame più adatto al tuo caso, rivolgiti al tuo medico curante oppure contattami.

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